Exit

Sorridete, è arrivato l’arrotino, è arrivato l’ombrellaio!

“Non sono per niente un fan di Google, Amazon, Facebook e Apple.”

“Pensare che le informazioni e il potere siano nelle mani di pochi, mi inquieta.”

“L’attuale sistema è marcio fino all’osso.”

“La tecnologia odierna è uno strumento del male, progettato con l’unico intento di fare merce della nostra anima in cambio di denaro.”

“Hanno tolto il sorriso dalle espressioni delle persone.”

“Le vedo girare per strada con il capo chino sul loro fighissimo smartphone di ultima generazione, e mi fa incazzare saperli ogni giorno sempre più infelici e alienati, ma bulimici di false emozioni.”

Se ti riconosci in almeno una di queste affermazioni, allora sei capitato nel posto giusto. È arrivato il momento di riprenderci la nostra vita. È arrivato il momento di EXIT!

Siamo la specie che l’estabilishment non vorrebbe mai. Non scambiamo ogni possibile e immaginabile informazione su di noi con vanesia ed effimera gloria sul social di turno, ne ci facciamo sedurre dai loro quattro servizi gratuiti di merda. Non siamo tracciabili e non siamo riconoscibili perché non abbiamo convinzioni, ma solo idee.

Non sopportiamo l’idea di essere tutti controllati, schedati, catalogati e soprattutto non ci piace ciò che “loro” fanno con le nostre informazioni.

Il potere non ci domina, il denaro non ci compra, siamo tutto e niente. Siamo esseri liberi di pensiero e siamo qui per scardinare le fondamenta del nuovo ordine mondiale, del “web 2.0” e dei big data.

Diamoci una scossa, riprendiamoci il sorriso e la libertà di pensiero! Togliamo la Bestia dalle nostre vite!

Come?

Costituendo una comunità che autodetermini la propria impronta tecnologica. In parole più semplici: non vogliamo farci tracciare dalle multinazionali, per cui vogliamo costituire una rete nostra, orizzontale, che offra servizi paragonabili a quelli dei giganti del web (uguali non è possibile, ci manca giusto qualche miliardo di dollari), orientati sopratutto ai dispositivi mobili.

Intendiamo:
– gestire uno o più server che possano offrire posta elettronica, cloud, sincronizzazione rubriche e agende, mailing list, etc.
– acquistare telefonini usati, craccarli, installarvi sistemi che possiamo autogestire, e imparare a fare tutte queste cose
– andare in giro a diffondere queste proposte e formare tecnici in grado di fare queste cose.

Tutto ciò ha un costo, non eccessivo, ci auguriamo, che dovrà essere coperto da ciascuno di noi per la partecipazione a questa comunità.

Link riassuntivi della nostra iniziativa:
Articolo di Michele sugli smartphone
Articolo di Michele su come fare tecnicamente
Articolo di Davide sull’ipertecnologia

Le slide dei nostri interventi pubblici:
Presentazione di Davide alla Sobilla del 17-05-2018
Presentazione di Michele alla Sobilla del 17-05-2018, parte prima
Presentazione di Michele alla Sobilla del 17-05-2018, parte seconda
Presentazione di Davide all’Hotel Gran Can del 14-06-2018
Presentazione di Michele alla Sobilla dell’11/10/2018