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App carte di credito/debito: classifica in ordine del livello di controllo

Il documento che segue raccoglie in ordine decrescente di numero di traccianti+permessi richiesti alcune tra le più diffuse carte di credito prepagate e non in uso in Italia (a volte comunque si tratta di società internazionali). L’elenco è da considerarsi non esaustivo e in continuo aggiornamento, soggetto a variazioni in forza dei cambiamenti che potranno subentrare.

Lo strumento che utilizziamo per “rivelare” il numero di traccianti (per ovvie ragioni diventa difficile poter richiedere alle società interessate le stesse informazioni) è il potentissimo Exodus Privacy. Ognuno di voi potrà in autonomia verificare quanti traccianti e quanti permessi ogni vostra app (non solo app per carte di credito/debito!) nasconda utilizzando lo strumento Exodus Privacy.

Qui una semplice guida all’utilizzo.

Ogni libero cittadino è invitato a collaborare nella raccolta e segnalazione di queste informazioni. Questo spazio di informazione è da considerarsi aperto a chiunque intenda collaborare costruttivamente. Ogni utilizzatore di carte di credito/debito e relative app, potrà segnalarci la presenza di tracciatori tramite il modulo contatti affinché si possano aggiungere tali informazioni al presente documento.

Tramite lo stesso modulo contatti siete altresì invitati nel segnalare eventuali errori o imprecisioni al fine di poter garantire la massima correttezza e precisione delle stesse.

 

 

 

 

Nome: Intesa Sanpaolo Classic Card
Tipo: Carta di credito
Emittente: Banca Intesa Sanpaolo
Circuito: MasterCard/Visa
Canone: Fornita in appoggio a Conto Corrente
Applicazione (obbligatoria): Intesa Sanpaolo Mobile
Numero Traccianti: 4
Numero Permessi: 57


 

 

 

 

Nome: MasterCard Debit (Conto Sella Start)
Tipo: Carta di debito
Emittente: BancaSella
Circuito: MasterCard
Canone: GRATIS
Applicazione (obbligatoria): Sella
Numero Traccianti: 5
Numero Permessi: 40


 

 

 

 

Nome: bunq Travel Card
Tipo: Carta prepagata
Emittente: bunq B.V.
Circuito: MasterCard
Canone: GRATIS
Applicazione (obbligatoria): bunq – bank of The Free
Numero Traccianti: 7
Numero Permessi: 36


 

 

 

 

Nome: Sparkasse SMART
Tipo: Carta prepagata
Emittente: Sparkasse
Circuito: MasterCard/VISA
Canone: 2 € / mese maggiorenni, gratuita per minorenni, più 16€ attivazione
Applicazione (NON obbligatoria): Sparkasse ON
Numero Traccianti: 2
Numero Permessi: 39


 

 

 

 

Nome: Tinaba
Tipo: Carta prepagata
Emittente: Tinaba
Circuito: MasterCard
Canone: GRATIS
Applicazione (obbligatoria): Tinaba
Numero Traccianti: 2
Numero Permessi: 36


 

 

 

 

Nome: N26
Tipo: Carta conto
Emittente: N26 Bank
Circuito: MasterCard
Canone: GRATIS
Applicazione (obbligatoria): N26 Mobile Banking
Numero Traccianti: 12
Numero Permessi: 25


 

 

 

 

Nome: Soldo
Tipo: Carta prepagata
Emittente: Soldo
Circuito: MasterCard
Canone: GRATIS
Applicazione (obbligatoria): Soldo
Numero Traccianti: 3
Numero Permessi: 30


 

 

 

 

Nome: YAP
Tipo: Carta prepagata
Emittente: Nexi
Circuito: MasterCard
Canone: GRATIS
Applicazione (obbligatoria): Yap
Numero Traccianti: 11
Numero Permessi: 20


 

 

 

 

Nome: Monese
Tipo: Carta prepagata
Emittente: Monese Ltd
Circuito: MasterCard
Canone: GRATIS
Applicazione (obbligatoria): Monese
Numero Traccianti: 7
Numero Permessi: 24


 

 

 

 

Nome: Flowe
Tipo: Carta conto
Emittente: Flowe S.p.A.
Circuito: MasterCard
Canone: GRATIS
Applicazione (obbligatoria): FLOWE – Pay better, be better
Numero Traccianti: 4
Numero Permessi: 24


 

 

 

 

Nome: Mooney
Tipo: Carta prepagata
Emittente: Sisalpay
Circuito: Visa
Canone: 8€ / anno
Applicazione (obbligatoria): Mooney
Numero Traccianti: 5
Numero Permessi: 21


 

 

 

 

Nome: HYPE Start
Tipo: Carta conto
Emittente: Hype
Circuito: MasterCard
Canone: GRATIS
Applicazione (obbligatoria): Hype
Numero Traccianti: 5
Numero Permessi: 20


 

 

 

 

Nome: HYPE Premium
Tipo: Carta conto
Emittente: Banca Sella
Circuito: MasterCard
Canone: 9,90 € / mese
Applicazione (obbligatoria): Hype
Numero Traccianti: 5
Numero Permessi: 20


 

 

 

 

Nome: Mediolanum Card (Selfy)
Tipo: Carta di debito
Emittente: Banca Mediolanum
Circuito: Maestro
Canone: GRATIS
Applicazione (obbligatoria): Mediolanum
Numero Traccianti: 5
Numero Permessi: 19


 

 

 

 

Nome: ViaBuy MasterCard Prepagata
Tipo: Carta prepagata
Emittente: ViaBuy
Circuito: MasterCard
Canone: 19,90 € / anno
Applicazione (obbligatoria): Viabuy
Numero Traccianti: 2
Numero Permessi: 15


 

 

 

 

Nome: Qonto One
Tipo: Carta di debito
Emittente: Qonto
Circuito: MasterCard
Canone: 9 € / mese
Applicazione (obbligatoria): Qonto
Numero Traccianti: 3
Numero Permessi: 12


 

 

 

 

Nome: Enel X Pay
Tipo: Carta prepagata
Emittente: Enel X Financial Services
Circuito: MasterCard
Canone: 1 € / mese
Applicazione (obbligatoria): Enel XPay
Numero Traccianti: 3
Numero Permessi: 12


 

Exodus Privacy e verifica traccianti occulti nelle app

Exodus privacy è uno strumento potentissimo in grado di analizzare, alla ricerca di traccianti e permessi richiesti, praticamente ogni app presente su Google Play o store OpenSource F-Droid. In questa pagina spiegheremo come utilizzare la versione web, ma sappiate che esiste anche la versione installabile su smartphone!

Il suo utilizzo è relativamente semplice, basta inserire il nome dell’app e richiederne le specifiche. A volte però l’app non è presente o i dati mostrati non sono aggiornati. In questa pagina vi spiegheremo come utilizzare al meglio tale strumento anche in simili circostanze.

Innanzitutto rechiamoci all’indirizzo di Exodus Privacy, la prima pagina è in inglese o francese e questo potrebbe presentare già un primo ostacolo. Clicchiamo sul pulsante “Check an App”

 

 

A questo punto, quasi per miracolo, possiamo procedere in lingua italiana.

Abbiamo un primo campo di ricerca immediatamente sopra il titolo “Cerca un report” e “Nome applicazione”. Qui dovremo inserire il nome della nostra app oppure l’indirizzo web corrispondente all’applicazione del Google Play Store o del F-Droid store.

Ecco un esempio di ricerca per nome:

Ed un esempio di ricerca per indirizzo web (andate su Google Play o store OpenSource F-Droid, individuate l’applicazione, copiate poi l’indirizzo web presente nella barra degli indirizzi e incollate il risultato nel campo di ricerca). NB Exodus vi mostrerà solo la parte utile di tale indirizzo.

Nel primo caso (ricerca per nome) otterrete in automatico un elenco di applicazioni corrispondenti e voi dovrete individuare “a occhio” l’applicazione corrispondente:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel secondo caso (ricerca per indirizzo) otterrete come vedete invece un unico risultato, quello specifico dell’applicazione. In questo modo non potrete sbagliare!

 

 

 

 

Ma Exodus Privacy può anche eseguire una scansione “al volo” se l’applicazione non è stata analizzata prima o se l’ultima analisi riterrete sia troppo datata. Tale ulteriore funzione, è resa accessibile dal pulsante che troverete appena sotto l’esito di analisi “Esegui una nuova analisi”:

 

 

 

Ci troveremo a questo punto di fronte alla seguente interfaccia. Inserendo l’indirizzo web dell’applicazione che potrete recuperare dal Google Play store o dallo store OpenSource F-Droid:

Potrete a questo punto, se l’applicazione è già presente nel database, ottenere l’avviso che tale applicazione è già stata analizzata,

 

 

potete accettare tale risultato oppure “forzare” ad una nuova e più aggiornata analisi premendo sul pulsante “Esegui analisi”:

 

 

 

A questo punto partirà l’analisi vera e propria che impiegherà qualche secondo, fatevi un caffè nel frattempo 😉

 

Al termine della scansione una nuova pagina apparirà indicandovi di accedere ai risultati più recenti, tramite il pulsante “See the report“:

 

 

 

 

 

 

 

 

dalla quale potrete accedere ai risultati più recenti:

 

L’angolo dello smanettone: leggere i contenuti a pagamento dei grandi giornali online

Avrete sicuramente notato la svolta ‘a pagamento‘ delle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali. La cosa ha scatenato in me notevole irritazione, soprattutto alla luce del film “Il figlio di Internet“, dedicato ad Aaron Swartz.

Ho riflettuto molto sull’argomento, anche perché l’idea di pagare per il Leggi tutto “L’angolo dello smanettone: leggere i contenuti a pagamento dei grandi giornali online”

Guida base all’installazione e uso di Conversations (Android)

In questa breve guida tratteremo come installare e configurare il client “jabber” Conversations per Android.

L’uso di questo strumento come di ogni altra applicazione tecnologica va fatto con moderazione per salvaguardare la vostra salute e quella dei vostri conoscenti, pertanto usatelo in maniera consapevole, per esempio non usatelo per inviare le foto del vostro gattino o il video dei vostri pesci rossi che nuotano nell’acquario, usatelo per comunicare e se vi è utile create pure il vostro gruppo visto che ne esiste la possibilità 😉

Per prima cosa, otteniamo Conversations!

Potete scaricarlo direttamente dallo “store” F-Droid o se desiderate anche aprire al mondo delle applicazioni OpenSource sicure e rispettose della privacy, installare addirittura l’applicazione che vi permetterà di ricercare, scaricare, e mantenere aggiornate le varie app Libere.

Opzione “UNO” scaricare solo l’app.

Andate a questa pagina e cliccate sul pulsante “Scarica”, scaricato il pacchetto nel vostro smartphone, installatelo “tappandoci sopra” avendo cura di abilitare (prima o durante) in opzioni di Android “Sicurezza > Origini sconosciute” e completare il processo di installazione.

In pratica permettete in questo modo al vostro smartphone di installare applicazioni anche al di fuori dell’ambiente nativo Google Play. Le applicazioni provenienti da F-Droid sono da considerarsi sicure, forse più di quelle che potreste trovare sul Google Play, certamente più rispettose della vostra privacy!

Opzione “DUE” installate il gestore apk F-Droid e da lì Conversations.

“F-Droid” è un potente gestore di applicazioni OpenSource per Android e derivate. In pratica l’alternativa OpenSource a Google Play, tramite il quale poter ricercare solo software OpenSource e firmato digitalmente.

Per installarlo basta scaricare l’applicazione, consentire nelle opzioni di Android “Sicurezza > Origini sconosciute” e completare il processo di installazione. Leggi tutto “Guida base all’installazione e uso di Conversations (Android)”

Tracker nelle app: cosa sta succedendo in Rete?

Le app degli smartphone stanno rendendo la Rete sempre più fosca, vorace di dati ed eterodiretta. Un servizio ‘hactivista’ che smaschera i tracker.

Episodio 1
Pochi giorni fa, il nostro Michele è andato in banca a cambiare la chiavetta genera-codici che serve a convalidare le operazioni online della sua azienda. Leggi tutto “Tracker nelle app: cosa sta succedendo in Rete?”

Nuovo servizio EXIT: suite office COLLABORA ONLINE

Il Cloud EXIT si dota di un nuovo servizio: la suite office Collabora Online!

Ma di cosa si tratta?
Collabora Online è una suite di applicazioni per la produttività in ambiente office basata sulla nota suite OpenSource Libreoffice. Avete presente Google Documents? Ecco qualcosa del genere però, al contrario di ogni sistema Google, questo è rispettoso della privacy di chi lo utilizza.. Leggi tutto “Nuovo servizio EXIT: suite office COLLABORA ONLINE”

Raccolta fondi per acquisto rilevatore di campo elettromagnetico [EXIT FROM 5G]

Esistono mappe e app che mostrano la copertura delle varie frequenze radio nazionali, ma nessuna di queste mappe vi dirà mai il livello di irraggiamento a cui i ripetitori vi stanno esponendo.

Alcuni studi indipendenti sulle nuove frequenze 5G stanno evidenziando importanti rischi a carico della salute umana e dell’ambiente e gli effetti di questi sembra peggiorino all’aumentare Leggi tutto “Raccolta fondi per acquisto rilevatore di campo elettromagnetico [EXIT FROM 5G]”

Sull’utilizzo di servizi di Google, Facebook & C. a sostegno della nostra attività politica

Se crediamo nella necessità di impegnarci per un mondo migliore, dovremmo tenere sempre a mente un vecchio adagio: i mezzi sono più importanti dei fini. I mezzi modificano i fini (e anche le persone che li perseguono) lungo la rotta che si percorre per raggiungerli, è un’esperienza che ciascuna di noi ha vissuto.  C’è scritto anche nella carta dei principi della Rete Lilliput: “i mezzi che si utilizzano fanno parte dell’obiettivo.”

Queste considerazioni dovrebbero guidare tutte le nostre azioni, anche quelle quotidiane. Ma, soprattutto, dovrebbero stare alla base della nostra attività “politica“: usare Google, Facebook e compagnia non è solo Leggi tutto “Sull’utilizzo di servizi di Google, Facebook & C. a sostegno della nostra attività politica”