Il 26 agosto 2026 il Dipartimento di Stato USA ha inserito Autistici/Inventati (A/I) nella lista dei terroristi globali. L’OFAC l’ha aggiunta alla lista SDN in base all’Executive Order 13224. Il 25 settembre scade il wind-down, ovvero il periodo di grazia in cui le banche americane possono ancora chiudere i rapporti col collettivo in santa pace, con calma e con stile. Poi si passa ai metodi da grande potenza.
Qui tutta la storia. Di seguito un riassunto tradotto:
A/I nasce il 3 marzo 2001 nel laboratorio LOA di Milano, attorno a un server di recupero chiamato Paranoia. Da 25 anni offre email, mailing list, chat, hosting e Noblogs a chi non vuole affidare le proprie comunicazioni ad aziende e governi. Antifascista, anticapitalista, antimilitarista. Ha attraversato Genova 2001, la censura Trenitalia, il sequestro ad Aruba del 2004, il piano R* e il copione norvegese del 2010. Ogni attacco l’ha reso più forte. A questo punto uno penserebbe che qualcuno, dall’altra parte, abbia imparato la lezione. E invece no.
La designazione cambia ordine di grandezza. Non è un sequestro di macchina, è una scomunica globale. Banche, registrar, host e provider possono rompere i rapporti per paura delle sanzioni secondarie. La tesi ufficiale è che costruire infrastrutture di comunicazione per i movimenti radicali equivalga a sostenere il terrorismo. Traduciamo: fornire una connessione è un atto terroristico, ma sorvegliare dieci milioni di cittadini è una misura di sicurezza. Bella democrazia, complimenti.
Il bersaglio vero è la comunità attorno al server. Chi usa A/I diventa un segnale di rischio. La repressione non passa più dai tribunali, passa da una rete di aziende spaventate. Più efficiente, meno noiosa, zero processi.
A/I può sopravvivere: infrastruttura distribuita, niente log, struttura volontaria. Ma banche, domini, contratti e donazioni sono sotto attacco. Il 25 settembre non è una scadenza per il silenzio, è una scadenza per la solidarietà informata. Documentare, raccontare, archiviare, insegnare. Il primo server si chiamava Paranoia. La rete che ha creato si chiama solidarietà. E gli yankee, da 25 anni, continuano a non capirci un cazzo.
