
Cos’è successo?
Forse ne avete sentito parlare al telegiornale o in qualche chat. Il Parlamento Europeo ha (ri)approvato una legge chiamata “Chat Control”. Tradotto: “Controllo delle Chat”. Suona già brutto, vero?
Cerchiamo di capire cosa significa davvero. Il Parlamento Europeo (quello che dovrebbe proteggere i nostri diritti) ha detto sì a una norma, già approvata, ma al momento scaduta, che permette (attenzione: “permette”, non “obbliga”) a WhatsApp, Messenger, Google e altri di ficcare il naso nei nostri messaggi privati. Foto, video, chat, tutto scansionato da un computer alla ricerca di materiale illegale.
