Sull’utilizzo di servizi di Google, Facebook & C. a sostegno della nostra attività politica

Se crediamo nella necessità di impegnarci per un mondo migliore, dovremmo tenere sempre a mente un vecchio adagio: i mezzi sono più importanti dei fini. I mezzi modificano i fini (e anche le persone che li perseguono) lungo la rotta che si percorre per raggiungerli, è un’esperienza che ciascuna di noi ha vissuto.  C’è scritto anche nella carta dei principi della Rete Lilliput: “i mezzi che si utilizzano fanno parte dell’obiettivo.”

Queste considerazioni dovrebbero guidare tutte le nostre azioni, anche quelle quotidiane. Ma, soprattutto, dovrebbero stare alla base della nostra attività “politica“: usare Google, Facebook e compagnia non è solo un controsenso morale, ma fornisce a queste società elementi per profilarci, schedarci e trarre profitto dalle nostre attività. E, così facendo, rendono inefficace la nostra attività politica.

Come è possibile?
Le multinazionali del WEB mettono a disposizione servizi gratuiti molto efficienti e accattivanti, ma in cambio e senza palesarlo si prendono i nostri dati (molti di più di quanto possiamo pensare). Questi dati servono loro per acquisire, grazie a potenti intelligenze artificiali, la massima conoscenza su ciascuna di noi, in modo da sapere quali sono i mezzi migliori per manipolare massicciamente la volontà delle persone. Questo è divenuto il più grande business della storia, ma anche un formidabile strumento di controllo politico.

Non ci credete? Eppure, è sotto gli occhi di tutti: tra le otto società più ricche del mondo, sette sono del web 2.0: Apple, Alphabet (Google), Amazon, Microsoft, Facebook, Alibaba e Tencent. Ovvero: sette aziende che in pochi anni hanno accumulato capitali spaventosi solo con il commercio dei dati, di fatto mangiandosi la finanza internazionale, compresa Wall Street (vedi: Vera Finanza). Pensiamoci, prima di dare loro in pasto le nostre personalità e quelle delle nostre compagne/i di avventura.

Un vero peccato, perché Internet, in origine, era nata dal basso: democratica, libera, non gerarchizzata, ma collaborativa. Ora queste multinazionali hanno realizzato un accentramento gerarchizzato di fatto. E l’hanno fatto basandosi sulla nostra pigrizia.

Smettiamola di usare, anche se per scopi lodevoli, strumenti intrinsecamente “malvagi”. Basta con google, gmail, facebook, whatsapp, amazon. Usiamo, e facciamo usare strumenti liberi e autogestiti. Per info: www.3x1t.org

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