Il 26 agosto 2026 il Dipartimento di Stato USA ha inserito Autistici/Inventati (A/I) nella lista dei terroristi globali. L’OFAC l’ha aggiunta alla lista SDN in base all’Executive Order 13224. Il 25 settembre scade il wind-down, ovvero il periodo di grazia in cui le banche americane possono ancora chiudere i rapporti col collettivo in santa pace, con calma e con stile. Poi si passa ai metodi da grande potenza.
Qui tutta la storia. Leggi tutto “Paranoia certificata. Gli USA hanno scoperto che i movimenti sociali esistono”

Asimov le scriveva per robot che capiscono. Noi ne abbiamo costruiti che non capiscono niente. E chi dovrebbe promulgarle? Spoiler: nessuno. C’è troppo da guadagnare a non farlo.
Dalla fine della cacata di Zuckerberg all’irresistibile ascesa dell’Intelligenza Artificiale. Tra il flop che stiamo vedendo tutti, e la bolla che si annuncia, c’è un nesso.
“Il filosofo è un tizio che risolve dei problemi che non sapevamo di avere, in una maniera che non riusciamo a capire.”
Su Radio Popolare, Pablo Iglesias Turrion, giornalista, commentatore politico e attivista, 
Riflessioni sparse sulle difficoltà e sul significato del nostro impegno.
Avrete sentito parlare, anche solo di striscio, del “social network dove le IA parlano tra loro e complottano“. Forse avete letto titoli allarmati o articoli ponderosi, come
Il santo graal del capitalismo della sorveglianza è il perno che consente di unificare i dati che, volontariamente o meno, abbiamo sparso per il web. Chi avrà il pivot, avrà il controllo del mondo.
Il futuro del lavoro, secondo il WEF, potrebbe essere più distopico di quanto pensassimo. Entro il 2030, l’IA non solo avrà un ruolo predominante, ma potrebbe rendere superflui molti lavori intellettuali. L’alba di una nuova era o l’inizio di una moderna rivolta luddista?